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mercoledì 19 marzo 2014

News del terzo millennio per il cancro

Introduzione

In seguito alla mia recente traduzione di due conferenze annuali del Dr. Greger che riassumono gli avanzamenti della scienza clinica per il 2012 e il 2013, ho deciso di sintetizzare e divulgare questi contenuti suddividendoli per patologie.
La conferenza del 2012 si intitolava "Uprooting the leading causes of death", cioè "Sradicare le principali cause di morte", e passava in rassegna la statistica delle cause principali di morte negli USA per dimostrare come le prime 16 di esse possano essere prevenute, in parte trattate e in parte addirittura curate con semplici interventi sull'alimentazione e sull'esercizio fisico cioè, in sostanza, con banali modifiche allo Stile di Vita.
La conferenza del 2013 ha invece titolo "More than an apple a day", cioè "Più che una mela al giorno" e, partendo da una rielaborazione dei dati presentati l'anno prima che mostra come in realtà la classe medica sia la causa di morte n. 3 (era parsa essere al 6° posto l'anno prima), analizza le principali cause per cui la gente va dal medico, per mostrare anche qui come semplici modifiche dello Stile di Vita possano prevenire, trattare e anche curare efficacemente la maggior parte dei disturbi.

lunedì 18 marzo 2013

Il pH dell'organismo: acidosi ed alcalinizzazione

Introduzione

Sono molti i siti internet che propagandano l'alcalinizzazione dell'organismo come chiave per una salute migliore, magari vendendo poi qualche integratore/tisana/ecc. con effetti miracolosi.
Ma noi vogliamo vederci chiaro, ed è alla Scienza che ci rivolgiamo per avere lumi. La base delle questioni sul pH acido/base sta nei reni, ed è quindi da qui che parte la nostra discussione.

Il funzionamento normale dei reni

L'animazione qui accanto (per la quale (C) 2004 DaVita INC.) mostra il funzionamento normale dei reni: il sangue venoso (in rosso), carico di scorie, entra nei reni e ne esce purificato come sangue arterioso (in blu); le scorie eliminate dal sangue seguono i dotti gialli fino alla vescica in basso, per la successiva eliminazione in forma di urina.
Questo ci consente di chiarire una volta per tutte che tutto ciò che è presente nell'urina era nel sangue fino ad un attimo prima, quindi l'urina è assolutamente sterile, ed è per questo che sue eventuali contaminazioni batteriche danno riscontro di infezioni a carico dei dotti o della vescica.

martedì 8 gennaio 2013

Collaborazione con il Dr. Greger per NutritionFacts.org!


Sono orgoglioso di annunciare la mia collaborazione diretta con lo staff del Dr. Greger per tradurre in italiano i sottotitoli dei suoi video divulgativi, pubblicati giornalmente sul sito NutritionFacts.org! Ho anche proposto un sistema di traduzione semplificato e più veloce, subito accettato, che faciliterà, oltre che il mio, anche il lavoro degli altri volontari che tradurranno i sottotitoli in tutte le lingue del mondo!

mercoledì 31 ottobre 2012

Il potere antiossidante degli alimenti

C'è grande interesse scientifico attualmente sul tema degli antiossidanti alimentari; infatti, se da un lato le sostanze dotate di spiccato potere antiossidante si rivelano via via sempre più utili nella lotta ai tumori, dall'altro sarebbe molto facile includerli nella propria alimentazione in grandi quantità: basta solo sapere dove si trovano!
Gli antiossidanti in sostanza proteggono il nostro corpo riducendo la frequenza di reazioni chimiche ossidative, potenzialmente dannose quando fuori controllo; a causare le reazioni ossidative dannose sono i cosiddetti radicali liberi, tra i quali troviamo tutte le sostanze classificate come cancerogene presenti nell'ambiente (per l'inquinamento di aria, acqua e suolo), ma anche quelle liberamente introdotte nel nostro corpo mediante le nostre scelte alimentari (ad esempio, gli AGEs Advanced Glication End-products in inglese, sono i prodotti finali della glicazione avanzata che avviene negli strati superficiali di alimenti sottoposti a cotture "forti" e "prolungate"), o di stile di vita (il fumo di sigaretta contiene almeno 500 sostanze ossidanti differenti, ecco un articolo di esempio).

lunedì 15 ottobre 2012

Cottura dei vegetali e nutrizione ottimale

Ci sono oggi sempre più seguaci del Crudismo (o Raw Foodists in inglese) che ritengono che la cottura dei vegetali ne distrugga, almeno in parte, la dotazione di sostanze nutrienti, soprattutto enzimi ed antiossidanti.
E' stato però più volte riportato dal mondo scientifico, ed anche annunciato sui media più popolari, che la cottura dei vegetali ne aumenterebbe le capacità nutritive.
La verità, come sempre, è più complessa; non c'è solo il cotto contro il crudo: l'apporto nutritivo varia secondo il vegetale considerato ed il metodo di cottura scelto!
In questo post, dunque, cercherò di riassumere lo stato attuale della ricerca scientifica sull'argomento, in modo da trarne principi utili nella vita quotidiana.

domenica 16 settembre 2012

I veri problemi del cibo di origine animale


Introduzione

Già diversi post apparsi precedentemente su questo blog hanno identificato e spiegato i problemi di salute associati con il consumo di cibo di origine animale, particolarmente latte di vacca e carne in generale.
Si sono spesso tratte conclusioni basate su dati clinici e/o epidemiologici e dunque, in sostanza, statistici; da un punto di vista scettico si sarebbe sempre potuto osservare che la statistica lascia il tempo che trova quando ci si concentra sulla salute di una singola persona, che può o meno mostrare gli effetti riassunti da una statistica.
Ma arriva il momento in cui, finalmente, la ricerca fa quel passo avanti in più, mostrando le basi biologiche e molecolari che spiegano i dati precedenti; si vedono, cioè, con esami clinici obiettivi, le reali reazioni biochimiche che spiegano problemi generati o risolti dal consumo di una certa sostanza: ecco la dimostrazione definitiva della pericolosità o della salubrità di tale sostanza!

venerdì 7 settembre 2012

L'indice insulinico degli alimenti

Introduzione

Questo articolo nasce per approfondire una tematica sconosciuta ai più, e cioè l'esistenza di un indice insulinico degli alimenti che ne descrive la capacità di far produrre insulina al nostro pancreas senza relazione con la glicemia e al di fuori, dunque, della normale risposta insulinica agli alimenti contenenti carboidrati.
Il testo qui esposto era prima riportato alla fine del post sull'indice glicemico, creando qualche confusione nei lettori; adesso i due post si richiamano ove opportuno, ma rimangono distinti.
Il testo dell'articolo scientifico originale è accessibile su PubMed.
Segue una breve sintesi dei contenuti dell'articolo.

lunedì 5 marzo 2012

Calvizie maschile come spia di problemi metabolici

In italiano o in inglese?

La calvizie maschile si chiama Alopecia androgenetica in italiano, o Androgenic alopecia in inglese, e la sua origine non è più considerata misteriosa dagli scienziati che se ne occupano, anche se miti e tradizioni fin qui stratificati nella società saranno duri a morire. La prima "colpa" è della genetica, ma poi molto altro c'è da dire a livello ormonale e metabolico...

martedì 24 gennaio 2012

Alimentazione e rispetto per l'ambiente

In questo post voglio illustrare il profondo legame che esiste tra la nostra alimentazione e l'ambiente in cui viviamo, perché credo che ci siano ancora troppi  "ambientalisti" che non osservano alcuna attenzione nei confronti delle proprie scelte alimentari, evidentemente perché questo legame non è ancora molto noto.

Oggi questo articolo di Repubblica.it ha riportato la tematica in primo piano:
Dunque "gli scienziati" si starebbero preoccupando di "inventare" cibi alternativi, per evitare il collasso ambientale del nostro pianeta per il continuo aumento della domanda di cibo, ed il contemporaneo aumento dei costi (ambientali) per la sua produzione.

giovedì 19 gennaio 2012

I migliori grassi alimentari

Introduzione

Ecco una trattazione seria delle qualità nutrizionali dei grassi alimentari più usati, così come di alcuni possibili alternative, per mostrare in modo scientificamente fondato cosa sia meglio mangiare per la nostra salute.

Le immagini di questo post, ed i relativi calcoli, sono state ottenute grazie al sito Cron-O-Meter, di cui ho parlato in un recente postLa documentazione scientifica WHO-FAO da cu sono tratte le informazioni seguenti è reperibile sul sito della FAO:

Come si vede da questa tabella, ho scelto porzioni diverse di questi alimenti (margarina, burro, olio di oliva, noci e avocado), a parità di calorie fornite (circa 300, più o meno la quantità che se ne usa in una tipica ricetta per 4 persone).