Nel preparare piani dietetici personalizzati che siano anche nutrizionalmente validi, si ha la necessità di inserirvi sempre molte razioni di frutta e verdura, perché si sa che tali alimenti contengono sali minerali, vitamine ed altre sostanze nutritive in abbondanza.
La frutta si consuma normalmente cruda, preservando così intatta la dotazione di vitamine, enzimi ed altre sostanze nutrienti (fitonutrienti) in essa contenuti.
La verdura viene solitamente cotta, ed è ben noto l'effetto deleterio che la cottura ha sui fitonutrienti, anche se i metodi di cottura non sono tutti uguali in tal senso: la cottura a vapore e la bollitura, specie se poi si utilizza anche l'acqua di cottura (per evitare perdita di minerali), causano relativamente pochi danni e possono in alcuni casi addirittura aumentare la biodisponibilità dei fitonutrienti.
Tornando ora all'ipotetico piano dietetico personalizzato di cui parlavo all'inizio, bisognerà preoccuparsi di inserirvi solo vegetali di stagione, pena l'inapplicabilità del piano stesso per mancanza (o prezzo eccessivo fuori stagione) degli alimenti suggeriti. Del resto, già chiedere ad una persona di cambiare le proprie abitudini alimentari è un grosso passo: se poi ci si mette anche contro la Natura, l'insuccesso è assicurato!
La frutta si consuma normalmente cruda, preservando così intatta la dotazione di vitamine, enzimi ed altre sostanze nutrienti (fitonutrienti) in essa contenuti.
La verdura viene solitamente cotta, ed è ben noto l'effetto deleterio che la cottura ha sui fitonutrienti, anche se i metodi di cottura non sono tutti uguali in tal senso: la cottura a vapore e la bollitura, specie se poi si utilizza anche l'acqua di cottura (per evitare perdita di minerali), causano relativamente pochi danni e possono in alcuni casi addirittura aumentare la biodisponibilità dei fitonutrienti.
Tornando ora all'ipotetico piano dietetico personalizzato di cui parlavo all'inizio, bisognerà preoccuparsi di inserirvi solo vegetali di stagione, pena l'inapplicabilità del piano stesso per mancanza (o prezzo eccessivo fuori stagione) degli alimenti suggeriti. Del resto, già chiedere ad una persona di cambiare le proprie abitudini alimentari è un grosso passo: se poi ci si mette anche contro la Natura, l'insuccesso è assicurato!

